BSc Thesis on Microplastics in PCCPs in Italy!

On November 14th, 2016, BSc student Carmenzita D’Atri successfully defended her thesis for the BSc Degree in “Prevention techniques in the environment and working places”. Thesis title: “Study on Microplastics in Consumer’s Products in Italy“. This is the first study of this kind in Italy: Carmenzita conducted a survey in popular supermarkets in Siena looking for micro plastics-free and micro plastics-full personal care and consumer’s products. Carmenzita started drafting the first Italian review of products for the international campaign Beat the Microbead. Her BSc thesis was sponsored by EU-project POSEIDOMM. Thanks Carmenzita for the great job and hope to find many more motivated people following your first step!

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Plastic microbeads will be banned in Canada, effective mid-2018

OTTAWA – The federal government says it will ban the sale of shower gels, toothpaste and facial scrubs containing plastic microbeads, effective July 1, 2018.

A notice published Friday in the Canada Gazette serves as final notice on the long-running environmental complaint, and it sets Canada on a timetable that follows the United States for removing the tiny pollutant from Canadian waters.

Continue reading here (Globalnews Canada)

 

 

Approvata alla Camera la proposta di legge 3852 – no alle microplastiche nei cosmetici

da Ufficio Stampa Marevivo, 26 Ottobre 2016. Per leggere il comunicato per intero cliccare QUI.

Ok della Camera per la cosmesi sostenibile: più potere ai cittadini che vogliono combattere il “mostro” della plastica

La Camera ha approvato all’unanimità un testo sulla cosmesi sostenibile – nato dalla proposta di legge Realacci e da quella analoga presentata da Abrignani, di cui sono state relatrici Gadda e Mucci – che ha l’obiettivo di calcolare l’impatto dei cosmetici sull’ambiente, stimolare una cosmesi più green e dare ai cittadini una certificazione ecologica trasparente e garantita dalle istituzioni pubbliche. Tale provvedimento ha assorbito anche la proposta di legge per vietare l’uso della microplastica nei cosmetici, frutto della campagna “Mare mostro” di Marevivo.

POSEIDOMM FreshWater Watchers in the local TV

Among POSEIDOMM activities, FreshWater Watch is a crucial one: to promote environmental awareness and public stewardship of local aquatic ecosystems is the best way to prevent pollution, in particular plastic, to enter our rivers and seas.

On Saturday October 22nd, our amazing group of citizen scientists gathered together along the Pesa torrent (Arno basin) to get samples and be interviewed by the local TV for the evening regional news.

Excerpt from RAI TG Toscana (7.30pm edition) broadcasted on October 22, 2016.

Click here for the entire newscast.

 

In Aula la legge contro le microplastiche nei cosmetici

Leggiamo con piacere e diffondiamo (da Marevivo, martedì 18 Ottobre 2016)

E’ un primo, importante risultato nella battaglia intrapresa da Marevivo per sconfiggere il “Mostro” che sta minacciando il mare e la nostra salute. La plastica, infatti, percorre vie infinite: anche attraverso i prodotti di cosmesi e di igiene personale invade sempre di più i nostri mari per finire anche nei nostri piatti”, così commenta la presidente di Marevivo, Rosalba Giugni, la notizia dell’approdo in Aula, il prossimo lunedì 24 ottobre, della proposta di legge numero 3852, a prima firma  del presidente della VIII Commissione Ambiente della Camera Realacci e sottoscritta da oltre 40 deputati di diversi gruppi politici, sia di maggioranza che di opposizione,  in base alla quale dal 1° gennaio 2019 non sarà più consentito produrre e mettere in commercio prodotti cosmetici contenenti microplastiche.

Grazie all’impegno di Ermete Realacci, primo firmatario della legge fortemente voluta da Marevivo, la proposta di legge è stata oggi abbinata dalle Commissioni riunite Ambiente e Attività produttive della Camera  alla legge sulla cosmesi sostenibile e sarà discussa alla Camera a partire da lunedì 24 ottobre. Intanto Marevivo, forte anche delle 20mila firme raccolte a sostegno della legge e nel segno dell’impegno portato avanti da oltre 30 anni su questo tema, continuerà a sollecitare l’opinione pubblica e ad agire per contrastare il Mostro”, conclude la Presidente.

Questa proposta di legge rappresenta uno snodo cruciale della campagna “Mare mostro” nata per sensibilizzare sull’impatto della plastica in mare e realizzata da Marevivo anche in collaborazione con Marina Militare e CoNISMa. La campagna, condotta nei mesi scorsi a bordo della nave scuola Amerigo Vespucci, si snoda tra seminari, incontri con studenti, dibattiti con amministratori e politici, azioni di bonifica alle foci dei fiumi. A supportarla c’è anche una mostra divulgativa, nata sulla scorta di uno studio della Blue Factory di Marevivo, composta da giovani studiosi e ricercatori, coordinati dal professore dell’Università “La Sapienza” Giandomenico Ardizzone. L’immagine del “Mare mostro” è stata ideata dall’agenzia Roncaglia e Wijkander.

Ogni anno nel mondo vengono prodotte 280 milioni di tonnellate di plastica e si stima che nel 2050 diventeranno 400. Su questo scenario, si innesta uno studio della Fondazione “Ellen MacArthur”, che prevede che per quell’anno ci saranno più plastiche che pesci in mare. Secondo alcune ricerche, oltre il 10% di plastica prodotta viene gettato in mare, andando ad alimentare il “Mostro”.

“Un fiume di microplastiche dalle lavatrici fino al mare” – La Repubblica

La Repubblica, 7/10/2016

“Ogni volta che mettiamo in moto una lavatrice scarichiamo in acqua centinaia di migliaia di microfibre sintetiche. E una buona parte arriva in mare. E’ il risultato di una ricerca condotta dall’università di Plymouth, in Inghilterra. Lo studio è stato fatto prendendo in esame cicli di lavaggio di indumenti sintetici a temperature standard comprese tra 30 e 40 gradi: durante un singolo lavaggio possono essere rilasciate più di 700 mila microfibre di plastica.” leggi l’articolo QUI

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Fibra sintetica al microscopio

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